Sono un fan dei Litfiba degli anni '80, i singoli, i tre album, il live "Aprite i vostri occhi" e stop.
LITFIBA @ SHERWOOD - PADOVA - 30/06/2026
Sono un fan dei Litfiba degli anni '80, i singoli, i tre album, il live "Aprite i vostri occhi" e stop.
DIAFRAMMA A PASQUA
I Diaframma a Pasqua come il titolo di un loro gran pezzo che dice "Nel cielo colorato pastello l'odore di primavera". In realtà fa un po' freddo nello spazio esterno dell'Altroquando di Zero Branco, è una Pasqua poco primaverile. Ci stringiamo al cospetto dei Diaframma per scaldarci. Quindici anni che li seguo dal vivo, l'anno scorso ho iniziato una lista per mettere ordine, il primo concerto fu a Torreselle, casualmente vicino all'Altroquando, ottobre 2008. Gruppo spalla le Incontrollabili Reazioni, alla batteria Ale, il proprietario del bar dove quasi ogni giorno faccio pausa pranzo che allora non conoscevo. In quel periodo stavo leggendo i libri di Fiumani e scoprendoli piano piano. Tre volte (lacrime) li ho visti nel periodo di Pasqua, due volte al sabato e una alla domenica, e mai che abbiano fatto "Pasqua"! Abbandonarsi ai ricordi, come scriveva Tondelli, il quale citò i Diaframma in qualche articolo dedicato alla new wave fiorentina, sua città elettiva nella prima parte degli anni '80, la capitale creativa degli anni '80 in successione a Bologna che lo fu a fine anni '70. I Diaframma unirono idealmente i due punti con il primo singolo, "Pioggia", che uscì nel 1982 per Italian Records. Stiamo parlando di quarant'anni fa, per far capire la portata storica della band. Un gruppo che ha avuto due grandi fasi, anzi tre se vogliamo: gli esordi, 1982/83, legati ai classici stilemi post punk del periodo, con Vannini alla voce. Poi l'esplosione, il periodo con Miro Sassolini alla voce, tre album fondamentali, 1984/1988. Poi Federico Fiumani si mette in proprio, mantenendo il nome Diaframma, è comunque sempre stato lui l'autore dei testi e delle musiche, il suono della chitarra di Fiumani, quel suono, tipo il break di "Io amo lei", i Diaframma post Sassolini, "Gennaio", "In Perfetta Solitudine", "Anni Luce" e avanti fino ai giorni nostri tra alti e bassi. Un elogio al quotidiano, al non fermarsi, alla poesia del quotidiano. Ogni anno un giro di date, con dei periodi di tour belli densi tipo il tour per il rifacimento integrale di Siberia nel 2014 durato due anni e conclusosi con il rifacimento integrale dell'album (che acquistai a Firenze, il 31 dicembre 2016). Anche "L'Abisso" l'ho preso a Firenze, da Contempo, il negozio / etichetta simbolo della wave fiorentina. Sono quindi anche quindici anni di stretto legame personale: dalla lista vien fuori che li ho visti sempre in Veneto. Delle tre date Pasquali ho già detto. Il posto più bello direi Alonte 2016, nella piazza di un paesino in collina, a luglio, si stava bene. Tante volte li ho visti da solo, qualche volta con degli amici e con delle fidanzate. Li ho visti anche in una specie di sala consiliare, l'anno scorso a Cerea, con il pubblico seduto. Bello il Confidenziale 2021 a Padova, molto sogno di una notte di mezza estate. Che dire? Spero di vederli ogni anno per altri cento ancora, sono una parte di me.
CONCERTI DIAFRAMMA
- 10 ottobre 2008 - Animal Festival - Torreselle (Pd) (con Incontrollabili Reazioni)
- 7 aprile 2012 - Maximum Festival - Altroquando - Zero Branco (Tv) - Sabato di Pasqua
- 11 maggio 2013 - Macello - Padova
- 17 maggio 2014 - Vinile - Rosà - Scaletta prevalentemente anni '80
- 30 gennaio 2016 - Vinile - Rosà (con Miss Xox)
- 26 marzo 2016 - Benicio - Giavera del Montello (Tv) - Sabato di Pasqua
- 7 luglio 2016 - Alonte (Vi) - In piazza (con Soviet Soviet)
- 4 febbraio 2017 - Benicio - Giavera del Montello (Tv)
- 20 gennaio 2018 - Vinile - Rosà
- 8 febbraio 2019 - Vinile - Rosà
- 24 luglio 2021 - Arcella Bella - Padova - Confidenziale
- 19 marzo 2022 - Area Expo - Cerea (Vr) - In una Sala Consiliare
- 8 luglio 2022 - Arcella Bella - Padova
- 9 aprile 2023 - Maximum Festival - Altroquando - Zero Branco (Tv) - Pasqua
ENRICO BRIZZI - GUIDA ALL' ASCOLTO E CONSIGLI DI LETTURA
Riporto qua nel mio blog quelle relative ai primi due libri.
JACK FRUSCIANTE E' USCITO DAL GRUPPO (1994)
GUIDA ALL'ASCOLTO
RED HOT CHILI PEPPERS - BLOOD SUGAR SEX MAGIK
CLASH - BLACK MARKET CLASH
URBAN DANCE SQUAD - MENTAL FLOSS FOR THE GLOBE
THE CURE - CONCERT / THE CURE LIVE
RAW POWER - LIVE IN PARMA
SEX PISTOLS - NEVERMIND THE BOLLOCKS
SMITHS - THE QUEEN IS DEAD
NEGU GORRIAK - GURE JARRERA
SPLATTERPINK - ONE / DEMO 1992
DIAFRAMMA - TRE VOLTE LACRIME
POGUES - HELL'S DITCH
POLICE - REGATTA DE BLANC
CONSIGLI DI LETTURA
ANDREA DE CARLO - DUE DI DUE
J.D. SALINGER - IL GIOVANE HOLDEN
ANTOINE DE SAINT-EXUPERY - IL PICCOLO PRINCIPE
ENRICO PALANDRI - BOCCALONE
PIERVITTORIO TONDELLI - ALTRI LIBERTINI
SILVIA BALLESTRA - IL COMPLEANNO DELL'IGUANA
THOMAS MANN - CONFESSIONI DEL CAVALIERE D'INDUSTRIA FELIX KRULL
GIORGIO BASSANI - IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI
JAMES JOYCE - DEDALUS
JACK KEROUAC - SULLA STRADA
BASTOGNE (1996)
GUIDA ALL'ASCOLTO
PUBLIC IMAGE LIMITED - FLOWERS OF ROMANCE
BILLY IDOL - REBEL YELL
KILLING JOKE - S/T
LOUNGE LIZARDS - S/T
RETTORE - KAMIKAZE R'N'R SUICIDE
GAZNEVADA - SICK SOUNDTRACK
VIRGIN PRUNES - IF I DIE I DIE
SKIANTOS - INASCOLTABLE
NABAT - SCENDEREMO NELLE STRADE
VASCO ROSSI - SIAMO SOLO NOI
ALBERTO CAMERINI - RITA & RUDY
RIGHEIRA - VAMOS A LA PLAYA
ENNIO MORRICONE - THE GOOD, THE BAD & THE UGLY OST
CONSIGLI DI LETTURA
SENOFONTE - L'ANABASI
ROBERT LOUIS STEVENSON - IL DOTTOR JEKYLL
RABELAIS - GARGANTUA E PANTAGRUELE
ANTHONY BURGESS - UN'ARANCIA A OROLOGERIA
BRET EASTON ELLIS - LE REGOLE DELL'ATTRAZIONE
LOUIS PERGAUD - LA GUERRA DEI BOTTONI
FERENC MOLNAR - I RAGAZZI DELLA VIA PAL
LOUSI FERDINAND CELINE - NORD
MICHEL FOCAULT - SORVEGLIARE E PUNIRE
GEORGE ORWELL - 1984
GLI ESORDI DELLA NEW WAVE FIORENTINA
DIAFRAMMA @ VINILE - ROSA' (VI) - 30/01/2016
Vero lusso saper di poter assistere annualmente o quasi ad una esibizione dei Diaframma in zona Veneto; la band di Federico Fiumani, infatti, è praticamente sempre "on tour” e la cosa, almeno dal sottoscritto, è accolta con gioia e aspettativa ogni volta che si avvicina un concerto.
Già intorno alle 22.45, quando sale sul palco Miss Xox, il Vinile è bello pieno e io ho in testa quella vecchia canzone di Iggy Pop, "Nightclubbing, we're nightclubbing, we're what's happening".
Miss Xox è una leggenda underground, mente del Great Complotto di Pordenone nei tardi '70 assieme ad Ado Scaini: Hitlerss, Andy Warhol Banana Technicolor, El Funeral de Kocis le sue medaglie al petto; insomma, un pezzo di storia.
Piace vederlo ancora in giro, con il suo quartetto propone un rock punk wave caustico e tagliente cantato, anzi, declamato in italiano, in cui è l'urgenza espressiva a farla da padrona a discapito di melodie o trame sonore orecchiabili praticamente assenti.
Un buon aperitivo in vista dei Diaframma, che intorno alla mezzanotte prendono posto sul palco.
La serata del Vinile è presentata come "Diaframma performing Siberia", il primo lp capolavoro della band fiorentina, ed è normale quindi che la scaletta si apra con le note dell'evocativa titletrack che spedisce subito tutti quanti dritti in orbita.
Si, lo so che questi non sono i Diaframma degli anni '80, però i pezzi scorrono via lo stesso che è una meraviglia: "Neogrigio", "Amsterdam", "Delorenzo", "Specchi d'Acqua"; i fraseggi di chitarra della Fender di Mr. Fiumani, in certi punti, sono sempre emozionanti, sia su disco che live. Poi lui, come ho già detto da queste parti, è uno che mi piace, ha dalla sua onestà, storia e un attitudine generale che fa lezione: scusate se è poco.
Eseguito per intero "Siberia", è l'epocale "Gennaio" ad aprire la seconda, sostanziosa, parte di concerto, in cui vengono prese in rassegna tutte (o quasi) le canzoni più significative della storia diaframmatica.
C'è "L'odore delle rose", "Diamante Grezzo", "Io ho te", "Labbra Blu", l'omaggio ai Television con "See no Evil".
Faccio prima a dire cosa mancherà al computo finale: "Tre Volte Lacrime", "Caldo" e "Blu Petrolio", oltre alla totale assenza di canzoni degli ultimi tempi; per il resto in due ore circa di concerto la band non si risparmierà affatto, sia sotto il profilo quantitativo, sia per l'energia generale profusa in un live che penso lasci pochi scontenti.
Sono quasi le due quando terminano le ultime note, piena notte, e le luci della Strada Statale Valsugana ci accolgono quando risaliamo da sottoterra. Splendida serata.
DIAFRAMMA - VINILE - ROSA' (VI) - 17/05/2014
Sostanzialmente i picchi della scaletta anni '80 sono la già citata "Siberia", "Amsterdam" e personalmente ci metto anche "Neogrigio" che è una delle mie preferite.
Non fanno "Tre Volte Lacrime" che è un pezzone, e verso la fine si passa anche a qualche pezzo non necessariamente in linea con la "Joy Division Night", tipo "L'Odore delle Rose" e la classica "Gennaio".
Vengo raggiunto da un paio di amici .
Il concerto dura veramente un sacco di tempo, circa due ore, insomma c'è di che ascoltare.
Bello, anche se probabilmente li preferisco con una scaletta più varia sin dall'inizio.
DIAFRAMMA – MACELLO – PADOVA – 11/05/2013
PADRE FIGLIO
DIAFRAMMA @ MAXIMUM FESTIVAL - ZERO BRANCO (TV) - 07/04/2012

Sabato 7 Aprile 2012, il sabato prima di Pasqua.
Mi piace Pasqua e la sua immagine da me idealizzata di campi verdi, uova di gallina e clima mite.
Sabato 7 Aprile però piove e tira vento, dopo mesi di siccità veneta.
Io al sabato lavoro fino alle 21 e 30.
Quindi, come da programma, alle 21 e 30 stacco e mi fiondo a casa, mangio e alle 22.15 sono già in auto pronto ad un'oretta di viaggio per raggiungere Zero Branco.
La location del concerto la raggiungo dopo essermi perso ed aver avuto la fortuna di chiedere ragguagli ad un ragazzo del posto casualmente incontrato lungo la strada.
La Trattoria Altroquando è in mezzo al nulla, non certo lungo la via principale.
Pago i miei 10 euro di ingresso e dopo un'occhiata all'ambiente vado a prendermi una birra media.
Sono da solo e spero che i Diaframma inizino presto, altrimenti non saprei come far trascorrere un ora in solitaria se non bevendo e fumando.
Per fortuna 15 minuti dopo il mio arrivo i tre cominciano a prendere possesso del palco.
Avevo già visto i Diaframma nel 2008, tra l'altro sempre nella zona in cui suonano stasera, e la performance non mi era dispiaciuta; ero rimasto sorpreso in negativo da quanto poco c'entrassero il batterista con capelli lunghi e barba e il bassista.
Oggi invece di loro me ne frego e mi concentro quasi esclusivamente su Federico Fiumani.
Lui è i Diaframma, tanto vale concentrarsi solo su di lui.
Harrington e t-shirt nera per Fiumani e si parte subito con una tripletta iniziale che lascia poco scampo: Siberia (suonata davvero bene) - Gennaio (probabilmente la mia preferita dei Diaframma) - L'Odore delle Rose.
Mentre è già partito con quest'ultima, Fiumani si ferma facendo notare al fonico un rumore, una sorta di rimbombo.
Pubblico che rimane sorpreso per l'interruzione e dopo si riparte.
Attitudine punk ed amatorialità artigianale.
Il concerto prosegue per circa un ora di repertorio, toccando praticamente tutti i punti salienti della produzione targata Diaframma.
Del nuovo album, che ho già avuto modo di ascoltare in internet, e che acquisterò al termine del concerto, vengono proposte: Vivo Così, Madre Superiora e Carta Carbone.
Mi piace molto il nuovo album, canzoni scritte bene, melodiche, con strofe e ritornelli al posto giusto, lunghezza giusta.
Il concerto termina e mi incammino a piedi lungo una strada di campagna mentre piove, fermandomi lungo il fosso per una pisciatina, prima di fare circa 20 km senza incrociare una macchina.







