sabato 16 luglio 2011

MARKY RAMONE + RAY GANGE @ LAGO DI FIMON


Serata particolare. Grazie ad intrallazzi vari vengo dotato di un pass che mi permetterà di accedere all'area privata dove Marky Ramone festeggierà il suo 55mo compleanno, taglierà la torta e riceverà gli auguri...inoltre poi potrò assistere al concerto da posizione privilegiata. Minchia, penso. 
I Ramones è da un bel pò che non li ascolto, però sono stati il gruppo che in assoluto ho amato di pìù nella mia adolescenza, un fanatico totale. Marky Ramone poi l'ho visto cinque volte, quindi mi incuriosisce di più il discorso di partecipare alla "festa di compleanno di Marky Ramone" ahah, se me lo dicevano otto anni fa ovviamente non ci avrei creduto. Bella la vita. Poi c'è anche Ray Gange che farà il dj finito il concerto. Grande Ray Gange, per i più stolti è l'attore del film "Rude Boy" dei Clash, una bella fotografia di un determinato periodo storico sociale, quello a cavallo tra la fine dei '70 e l'inizio degli '80. A dire il vero mi incuriosisce di più Ray Gange che non Marky "Chicken Beak Boy" Ramone. L'evento è preparato manco fosse la Mostra del Cinema di Venezia, passerella rossa all'entrata della zona riservata, buttafuori, buttafuori che scortano Marky Ramone mentre fa soundcheck. Robe da pazzi. Altro che punk rock in baretti di periferia, con 30 persone al concerto e sperare che ti vada bene perchè ti servono i soldi per registrare il demo che verrà cagato da 30 persone. Qua tutt'altro mondo, a me sinceramente piace fino a là, anzi mi fa un po' ridere. La cosa positiva è che chi ha il pass beve gratis. Dunque vai di beveraggi assortiti. Nel frattempo chiedo a Ray Gange di potermi fare una foto con lui, poi ci scambio anche due chiacchiere. Super tranquillo e alla mano. Mi accoglie con un "nice Fred Perry shirt", in quanto avevo la Fred Perry, poi tra le altre cose gli chiedo "Che squadra tifano/tifavano i Clash?" e lui "Joe Strummer Chelsea, Mick Jones Queen's Park Rangers", mentre lui è del Chelsea. Poi dentro al locale esco fuori con un:"What you drink Ray? Marky Ramone pays for everybody!". I gruppi spalla manco suonano a causa di un soundcheck eterno per problemi del fonico. Verso le 22.00 tutto è pronto dentro la discoteca per la festina di Marky, Ringo di Virgin Radio prende il microfono e presenta il tutto, poi parla anche Marky, solite frasi di rito, taglio della torta e foto con tutti. Il concerto non è male, me lo vedo da di fianco al palco (posizione vip!) con (ancora) beveraggi gratis..mi sdebito offrendone un paio ad un amico che non vi aveva accesso. Avevo visto Marky Ramone con Graves (ex Misfits) alla voce un paio di anni fa, e Graves mi aveva fatto un'impressione pietosa, cantavo meglio io se mi chiamavano porca puttana. Almeno venerdì ha fatto il suo, un po' meglio della volta precedente, canzoni in fila e poche parole. Così si fa. Finisce il concerto e subito Ray Gange in consolle da inizio al suo dj set: abbastanza classico direi, a parte "American Idiot" che non me la sarei mai aspettata e che della quale si poteva benissimo fare a meno, il buon Ray caccia classici dei Clash, Stiff Little Fingers, X Ray Spex, Undertones, Ruts, Ballroom Blitz dei Sweet e "20th century Boy" di T Rex. Un'oretta di dj set e finisce tutto, si torna a casa.

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